mercoledì 12 marzo 2014

Il vitigno Cannonau

Il  Cannonau è il vitigno a bacca rossa che è associato immediatamente  alla Sardegna.
Occupa il primo posto come superficie vitata dell'Isola (31%), per un totale di circa 7.700 ettari, concentrati per oltre il 66% tra Nuorese e Ogliastra. Presente in 377 comuni, tra cui Serdiana con 81 ettari.
Il Cannonau è compreso nell'elenco dei vitigni autoctoni stilato nel decreto del 6 marzo 1995. Il vitigno  anche se affine geneticamente al Garnacha spagnolo e al Grenache francese compare nella storia due secoli prima. In passato, per una serie di citazioni sbagliate, si attribuiva al Cannonau un'origine spagnola, ma le recenti ricerche documentali hanno portato al ritrovamento, a Cagliari, di un atto notarile del 1549, dove è citato il vino Cannonau, mentre la prima citazione, come vino rosso, del Garnacha, si trova in un dizionario spagnolo del 1734. Da ciò s'ipotizza che il Cannonau sia stato esportato dalla Sardegna in Spagna e non viceversa.
Il vitigno presenta foglia media, orbicolare, pentalobata, a volte trilobata, con margine e dentellatura regolare, completamente glabra, di colore verde lucente, grappolo medio, cilindro-conico, a volte serrato e alato ( ma può presentarsi anche semiserrato o spargolo quando per errori di gestione è soggetto a colatura), acino medio-piccolo, sferico, con buccia nero-violacea, consistente e molto pruinosa,  maturazione medio-tardiva.
E'dotato di  media vigoria, tralci con internodi corti e vegetazione assurgente, caratteristiche che lo rendono adatto a forme di allevamento senza struttura portante come il tradizionale "alberello". Facilmente adattabile, predilige comunque i terreni di collina.
Il vino ha caratteristiche che variano notevolmente a seconda della forma di allevamento o della zona di coltivazione, comunque in genere presenta una finezza tipica, buona struttura e con sensazioni gusto olfattive che ricordano fiori o frutti rossi, freschi, che con la maturità virano verso note di confettura e spezie,   con tipico retrogusto mandorlato.
E' presente nelle DOC Cannonau di Sardegna e Mandrolisai e in molti vini delle diverse IGT della Sardegna. Nell' Altea Rosso è in uvaggio con altre uve a bacca rossa come Carignano ed altri vitigni minori.
Secondo Mehmet Oz il vino derivato da questo vitigno è un elisir di lunga vita, fa bene alla salute e grazie ad esso i sardi sarebbero uno dei popoli più longevi a livello mondiale. Le proprietà benefiche del Cannonau risiderebbero nel suo vitigno, che contiene procyanidinis, un potente antiossidante che darebbe benefici vascolari da 5 a 10 volte maggiori rispetto alle altre varietà